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Carta di Clan
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La nostra Carta di Clan
Forse avrei sentito parlare della montagna benedetta. è la più alta del mondo. Se tu ne raggiungessi la vetta, avresti un solo desiderio: quello di scendere e di stare con coloro che dimorano nella vallata più profonda. Ecco perché la chiamano la MONTAGNA BENEDETTA.

Noi rover e scolte del CB1, con la certezza che cristo ci ha chiamato a formare il “CLAN FUOCO LA QUERCIA”, dichiariamo il nostro impegno a vivere la gioia e lo spirito fraterno, a creare un ambiente che offra accoglienza, ascolto, comunicazione, condivisione necessario per costruire insieme ciò che più bello abbiamo in noi. La comunità R/S da l’opportunità a i suoi membri di coeducarsi, perché GLI OCCHI DI TUTTA LA COMUNITA’ POSSONO VEDERE LADDOVE GLI OCCHI DEL SINGOLO NON RIESCONO. Inoltre ogni gruppo comunitario riesce a svilupparsi e a consolidarsi solo se sa confrontarsi con l’esterno.

OBBIETTIVI
Proprio come ogni persona al mondo deve prefiggersi degli obbiettivi, noi della comunità del C/F dobbiamo porre alla base delle nostre conoscenze degli obbiettivi, che ci portino ad un cammino di crescita, aiutati dai capi e dai membri della comunità. Ogni singolo R/S dovrebbe essere affiancato dai capi per la progressione personale affinchè alla fine dei quattro anni raggiunga un alto livello di responsabilità e autonomia.

IO E ME STESSO
Ogni componente del C/F in base agli obbiettivi che si è posto deve riconoscere i propri limiti e imparare a superarli. E’ molto importante il rispetto degli altri, e ascoltare i pareri, e le opinioni di tutti, perché solo così è possibile maturare. Ad ogni modo ala base di tutto deve esserci anche la fiducia necessaria per raggiungere i nostri obbiettivi. “non è importante quello che raggiungi, m,a dove e con chi li raggiungi”. Ognuno di noi deve vedere il positivo di ogni azione, vivendo ogni momento scout nel miglior modo possibile. Qualora sussistesse un problema è necessario che ogni R/S s’impegni ad esternarli al C/F cercando l’appoggio dei capi e della comunità. Inoltre, per la crescita della comunità ognuno di noi deve vivere la proposta scout nella sua interezza, partecipando attivamente a tutte le attività che vengono proposte, dando proprio apporto costruttivo. Dobbiamo essere in grado di organizzare il nostro tempo anche in relazione agli altri nello spirito della legge e della promessa scout. Ognuno di noi deve essere libero, di pensieri, parole e azioni, senza paura si esporli, e deve essere accettato per quello che è, deve partecipare attivamente alle riunioni mantenendo un comportamento consolo.